Le abitudini, come si creano e come modificarle?

Quanti di voi hanno preso la patente?

Perché guidare è un’abitudine lo sapete?

Mi ricordo la prima volta che sono entrata in macchina per la prima lezione di guida e l’istruttore mi ha detto:

  • allora sistema specchietti
  • metti la cintura
  • regola il sedile
  • controlla qui controlla li
  • metti piede sinistro qui
  • piede destro li
  • e fai così e poi cosi…

Boh sapete che alla fine se penso a tutte le cose che vanno fatte, faccio fatica a ricordarle tutte perchè  adesso faccio in automatico e manco mi ricordo!

All’inizio ricordo che era un casino, mentre ora salgo in macchina, accendo e il mio pilota automatico parte… abitudine creata!

Così funziona per tutte le cose della vita, ci sono azioni che iniziamo a fare e poi continuiamo a fare e piano piano si crea un’abitudine e le azioni diventano naturali, le facciamo senza pensarci più.

Nel nostro cervello si crea un percorso preferenziale che appena serve si attiva.

E fin qui tutte bene.

Il problema sorge quando queste abitudini che abbiamo creato, spesso in modo inconsapevole, non sono utili per noi.

E che facciamo? Dobbiamo cambiarle… ma come si fa?

Ci sono situazioni in cui cambiamo le nostre abitudini in modo istantaneo, solitamente in seguito a uno shock emotivo.
Per esempio mi viene un infarto, mi spavento e uscito dall’ospedale cambio stile di vita senza pensarci.
E’ stata così forte la paura che il non cambiare è impensabile e allora il nuovo percorso di abitudine si crea in automatico.

Direi facili no?
Certo che però, se dobbiamo aspettare che ci venga un infarto o succeda altro così traumatico per cambiare è un po’ rischioso no?

E se cambiassimo abitudine in modo consapevole e in tempo di pace?

PRIMO PASSO: è un’autoanalisi e individuare tutte quelle abitudini che non sono utili per noi.
Fatti proprio una lista di tutte le abitudini che reputi poco utili per te e vicino a ogni voce scrivi invece ciò che vorresti ottenere.

Esempio

Abitudine precedente          Abitudine nuova
Mangio continuamente fuori pasto Non mangiare più nulla dopo i pasti

SECONDO PASSO: inizia a farti una serie di domande.

Per ogni abitudine che vuoi cambiare, chiediti:

  • Che effetti negativi portava nella mia vita questa abitudine?
  • Se non la cambio cosa può peggiorare?

concentrati su tutti gli aspetti negativi possibili. Vacci pesante.

Poi concentrati sull’abitudine che vuoi ottenere e chiediti:

  • Che vantaggi porta questa nuova abitudine?
  • Cosa posso fare da subito per creare questa nuova abitudine?”

TERZO PASSO: è quello di andare a dire alla nostra mente inconscia che vogliamo la nostra nuova abitudine.
Quindi visualizzati il giorno dopo mentre metti in atto le nuove azioni.

E fai questa cosa per qualche giorno la sera prima di dormire.

Immagina nel dettaglio tutte le nuove azioni.

E non spaventarti davanti alla parola “visualizzazione” perché il nostro cervello lo sa fare.

Infatti se ti chiedo se la tua porta di casa si apre a destra o a sinistra, tu per rispondermi hai visualizzato, quindi pensa a tutto ciò che farai domani con la nuova abitudine e se ti aiuta racconta le azioni che fai ad alta voce.

 E’ probabile che questa visualizzazione dobbiate farla altre volte, ma se avete fatto in maniera profonda il punto 2 probabilmente non sarà necessario.

Questi sono i 3 passaggi fondamentali da fare per modificare una vecchia abitudine e installare una nuova abitudine.

A volte ci sono abitudini un po’ più difficili da modificare ma tranquillo ripeti i tre passaggi e rafforza la visualizzazione e vedrai che il cambiamento diventerà automatico

E per il resto divertitevi!

Francesca

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